Villa Argentina

Tra ville, edifici storici, torri e fortificazioni

Le Ville

Era il 1822 quando Maria Luisa di Borbone fece costruire, a Viareggio, la villa che oggi porta il suo nome, immersa con il suo splendido giardino nel parco Migliarino San Rossore. Nei pressi della Pineta di Ponente, invece, si trova Villa Argentina, autentico capolavoro Liberty d’inizio ‘900, così chiamata in omaggio alle origini della sua prima proprietaria.
A Marina di Pietrasanta, nel cuore dell’omonimo parco, villa La Versiliana è parte di un antico complesso agricolo-forestale, teatro del famoso Festival estivo e altri eventi internazionali.
Al Marchese Carlo Benedetto Ginori Lisci, erede della famosa manifattura di porcellane, si deve la costruzione di villa Ginori a Massaciuccoli, frequentata anche dai Reali d’Italia e Giacomo Puccini.
D’epoca ottocentesca è anche l’imponente complesso delle Pianore a Capezzano, sulle colline di Camaiore, apprezzato da registi italiani e stranieri come set di ripresa.
Il Palazzo, le Scuderie, la Cappellina e il giardino compongono la Villa di Seravezza, residenza temporanea del Granduca di Toscana Cosimo I, poi dimora estiva dei Medici e, dal 2013, patrimonio Unesco, sede di mostre d’arte, cinema e rassegne teatrali.

ville e palazzi storici

I palazzi storici

In Versilia sono tante le storie che raccontano edifici e palazzi divenuti centri culturali o espositivi.
Palazzo delle Muse, a Viareggio, porta questo nome perché realizzato, a fine ‘800, con le donazioni di architetti, scultori, pittori e poeti. Oggi ospita, fra gli altri, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea.
A metà del XIX secolo risale invece la costruzione della Brilla, a Quiesa: qui un tempo si lavorava il riso rosso di Massarosa, ora è la “Porta del Parco” di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Da un tiratoio della lana del ‘500 è nato il Teatro dell´Olivo, a Camaiore. L’edificio rimase a lungo in abbandono prima che alcuni cittadini ne promuovessero la riapertura come sede teatrale, avvenuta nel 1772.
Furono i frati agostiniani, nel XIV secolo, a costruire la chiesa che, con l’ex convento, compone il famoso complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta, dove si svolgono mostre ed eventi e ha sede il Museo dei Bozzetti.

chiostro s Agostino

Torri e fortificazioni

Non mancano, in Versilia, siti fortificati che in epoche medievali ebbero gli utilizzi più differenti.
La Torre Matilde è l’edificio più antico di Viareggio e il simbolo della città. E’ stata per secoli il centro della vita mercantile e cantieristica, prima di essere impiegata come carcere e, dopo alcuni decenni di abbandono, riaperta al pubblico come centro espositivo.
Il Forte Lorense, noto come “Il Fortino”, è la costruzione che dà nome a Forte dei Marmi. Nato come fortificazione nel 1788, per volontà di Leopoldo I Granduca di Toscana, fu anche magazzino, caserma, cisterna per l’acqua potabile. Oggi ospita prestigiose mostre ed eventi culturali.
A Pietrasanta la Rocca di Sala, detta anche Rocca Ghibellina, appartenne all’omonima famiglia di nobili versiliesi. Fu Castruccio Castracani, nel 1300, a farla ristrutturare e ampliare: ospitò imperatori e pontefici, oggi è l’affaccio più ampio e suggestivo sul centro storico, fino alla linea di costa.