Massarosa
Dalle pendici collinari alla bellezza selvaggia del lago, Massarosa ha conservato un’anima discreta, profondamente legata alla terra e alla storia della sua comunità. La delicata fioritura del Loto, i profumi balsamici dell’eucalipto e il frullio d’ali fra i canneti del Massaciuccoli si sposano con antichi siti archeologici e la solennità delle pievi romaniche, affacciate sul fondovalle punteggiato di uliveti come custodi maestose della Versilia.
Massarosa, un comune sparso della campagna versiliese disteso tra Viareggio e il Monte Quiesa, è una zona che attrae per il suo notevole e un po’ nascosto ambiente naturale, oltre che per l’intatta bellezza di alcune delle sue sedici frazioni, distribuite tra pianura e collina.
Nota sin dalla preistoria, Massarosa divenne un centro abitato molto frequentato in epoca romana, sono infatti visibili notevoli in una bella area espositiva alle porte di Massaciuccoli tracce delle antiche terme e di una villa patrizia. Entrata nell’ambito dell’egemonia lucchese a partire dal XIV secolo, Massarosa conobbe un periodo di florida ricchezza nel Cinquecento. Da allora sino all’Ottocento, su tutto il territorio massarossese vennero edificate numerose ed elegantissime ville nobiliari – ventisette in totale – alcune delle quali appartenute anche ai ricchi mercanti della zona.
