Stazzema
Tra morbide distese di faggi e castagni e le vette imponenti delle Apuane, Stazzema è il volto di una Versilia diversa, quasi segreta, dove le giornate scorrono lente nella quiete della Natura e l’anima trova un refrigerio inatteso fra i tanti sentieri che solcano queste terre. Di questa Pace è simbolo il piccolo borgo di Sant’Anna, tristemente famoso per l’eccidio del 1944 e oggi laboratorio internazionale di collaborazione fra popoli.
Stazzema è un splendido borgo che rappresenta la porta di accesso alle Alpi Apuane. Fa parte della cosiddetta Versilia Storica ed in particolare, per la sua posizione geografica, dell’alta Versilia.
Si tratta di un comune completamente montano che non dispone di accessi al mare. È il luogo di partenza perfetto gli amanti degli sport montani, tra cui gli amanti delle scalate che possono trovare luoghi dai panorami affascinanti tra cui ricordiamo il famoso Monte Forato.
Ulteriore caratteristica è quella di essere un comune sparso, ossia suddiviso in molte frazioni (17 per la precisione) ognuna delle quali caratterizzata da un fascino particolare.
Il territorio di Stazzema è abitato fin dall’antichità e rappresentava un territorio commercialmente ricco grazie alla presenza delle miniere dell’argento. Proprio per questo motivo, e la conseguente necessità di difendersi dagli attacchi esterni, il territorio presenta torri e strutture difensive tra le quali ricordiamo la torre dell’argentiera e la torre del Monte Anchiana.
Nel 1970 la città di Stazzema è stata insignita della medaglia d’oro al valore militare per il ruolo nella resistenza al termine della seconda guerra mondiale. Tristemente nota è l’eccidio di Sant’Anna, uno dei più efferati crimini di guerra commessi ad opera dei nazisti.
